Simona ha 38 anni, lavora come visual designer ed educatrice estetica, e vive immersa nella cultura del progetto: immagini, carta, impaginazioni, segni. La sua passione per l’editoria d’arte e la grafica non è un interesse laterale, ma una scelta di vita che ha trasformato in un percorso professionale coerente. Ha una pelle mista e sensibile e, proprio per questo, ha costruito una routine semplice ma efficace, mattina e sera: pochi gesti, ben selezionati, che rispettano la pelle e le restituiscono equilibrio.
Simona ha dedicato il suo tempo alla divulgazione dell’arte. Dal 2012 si occupa di editoria d’arte e organizza laboratori attraverso la sua casa editrice: esperienze progettate per avvicinare le persone alla cultura visiva, alla cura del dettaglio e alla bellezza come forma di conoscenza. Questa attitudine alla misura e alla qualità si riflette anche nel modo in cui sceglie i prodotti: cerca formule che funzionino, che siano piacevoli, e che non mettano alla prova una pelle già sensibile.
Il suo alleato: Scrub Dolce Viso al Miele
Dopo una corsa o una giornata impegnativa, Simona ha un gesto che per lei significa “reset”: il Scrub Dolce Viso al Miele. È un passaggio che non vive come aggressione, ma come riattivazione controllata: pulita, chiara, senza eccessi. Questo morbido gel esfoliante contiene semi di nocciolo e mandorla, che eseguono un peeling delicato: la pelle risulta più morbida, tonica e luminosa, senza la sensazione di bruciore o la comparsa di rossori che spesso scoraggiano chi ha pelle sensibile. Per Simona è un trattamento funzionale anche per un altro motivo: prepara la pelle ai passaggi successivi, rendendo più piacevole e “ricettiva” l’applicazione di prodotti idratanti o nutrienti.


Un momento di benessere, dentro una routine reale
Per Simona il selfcare è una necessità, non un concetto astratto. Andare ai concerti, recitare il daimoku (pratica buddhista) e camminare nella natura sono attività che la fanno sentire presente, centrata e connessa con se stessa. La skincare entra nello stesso sistema di benessere personale: non come gesto estetico, ma come rituale quotidiano che sostiene equilibrio e continuità. La routine è semplice, ma resa speciale dall’esperienza sensoriale e dalla qualità dei prodotti Uniquepels: una pausa breve, concreta, e sempre replicabile.
Simona porta nella skincare lo stesso approccio che applica al lavoro: togliere il superfluo, scegliere bene, fare spazio alla qualità. Per una pelle mista e sensibile, questo significa rispettare i tempi, evitare stress inutili e affidarsi a gesti che lasciano la pelle luminosa senza forzarla. E, come accade con un buon progetto grafico, la differenza sta nei dettagli: nella texture che non irrita, nella sensazione di pulizia pulita e non “severa”, nel momento in cui la routine smette di essere un dovere e diventa un gesto di equilibrio.
